Protezione dei fili dei cavi con guaine termorestringenti e cappucci terminali

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La guaina termorestringente è ampiamente utilizzata in molte applicazioni e risulta straordinaria per il raggruppamento dei fili, la codifica dei colori, l’isolamento elettrico e lo scarico delle tensioni. Garantisce inoltre ai cavi una protezione contro l’abrasione, le sostanze chimiche e l’ambiente.  

Se si conoscono le tecniche giuste, isolare i cavi con il termorestringente può essere un’operazione semplice. Ancora più semplice con la nostra guida e con il marchio RND che copre tutte le vostre esigenze di guaine termorestringenti e terminali. Date un’occhiata qui sotto per saperne di più.

Che cos’è la guaina termorestringente?

La guaina termorestringente, talvolta indicata come termoretraibile, è un manicotto polimerico termoretraibile che, esposto al calore, si conforma alle dimensioni e alla forma del substrato sottostante. La termoretrazione viene realizzata con un metodo a due fasi ed è disponibile in un’ampia gamma di materiali per soddisfare praticamente ogni scopo. Può essere utilizzata per raggruppare oggetti sciolti come i cavi (per saperne di più sulla gestione dei cavi, leggi qui) e come rivestimento protettivo, oltre a fornire isolamento elettrico per fili, connettori, giunti, terminali e giunzioni. 

La guaina termorestringente può essere utilizzata per l’identificazione (codice colore) dei cavi e come protezione da taglio, abrasione, sfregamento e basso impatto conferendo ai fili e ai connettori un ulteriore strato di robustezza. La termorestringenza consente di utilizzare i componenti in ambienti in cui potrebbero essere sottoposti a sostanze chimiche, umidità e polvere; è una buona alternativa alla nastratura, allo stampaggio o all’incapsulamento. 

Le caratteristiche principali della guaina termorestringente

  • Copertura di giunzioni e riparazioni
  • Impedisce alla polvere e all’umidità di penetrare nelle giunzioni dei cavi
  • Protezione dei cavi dalle sostanze corrosive
  • Prevenzione dei danni da abrasione chimica e UV, umidità e polvere
  • Creazione di etichette durevoli per i cavi patch di rete
  • Isolamento di cavi e fili nelle auto contro il calore intenso
  • Consentono la codifica dei colori e l’identificazione dei componenti per una rapida identificazione
  • Dare ai cavi un aspetto ordinato e una migliore connessione (alleggerisce la pressione sul cavo)
  • Riordinare le estremità delle guaine intrecciate

RND tiene conto delle vostre esigenze e offre prodotti termorestringenti versatili e pratici che possono essere applicati a fili e cavi per rafforzarli, isolarli, proteggerli e identificarli.

Materiali e tipi di prodotti termorestringenti

Per soddisfare le esigenze di ogni applicazione, la termoretrazione viene offerta in una varietà di materiali, colori, dimensioni e rapporti di restringimento. Alcuni di essi includono un rivestimento adesivo che aiuta a fissare il tubo ai fili e alle parti.

Il materiale più utilizzato per i tubi termoretraibili è la poliolefina per la sua resistenza alle temperature. Pur costando di più del PVC, può sopportare temperature di 125-135°C. Inoltre, per la loro produzione vengono utilizzati materiali in PVC, fluoropolimeri, neoprene ed elastomeri. Per aiutare il tubo a tornare alle sue dimensioni originali, il materiale viene spesso reticolato.

Rapporto di restringimento termico

L’immagine è solo a scopo illustrativo. Consultare le specifiche del prodotto.

Nella scelta di un manicotto o di una vasca è fondamentale considerare il rapporto. Questa informazione si trova nelle specifiche del prodotto e indica quanto era grande il tubo originale rispetto alla sua forma finale dopo il restringimento. I rapporti più comuni sono 2:1, 3:1 e 4:1. La dimensione di restringimento è diversa per ciascuno dei valori del rapporto. Ad esempio, quando si applica il calore a un tubo termorestringente con rapporto 2:1, il tubo si restringe a metà della sua dimensione iniziale. Di conseguenza, il tubo dato è due volte più grande di quando era più piccolo.

A seconda dello scopo, potrebbe essere necessario un rapporto di restringimento più alto o più basso. Ad esempio, i tubi a doppia parete 3:1 sono utilizzati per chiudere forme insolite e l’adesivo aderisce a una varietà di materiali, mentre i tubi 4:1 sono utilizzati per coprire substrati di grandi dimensioni, come le giunzioni dei cavi automobilistici, sigillare l’ambiente e resistere a condizioni difficili. Per garantire una copertura adeguata, in genere si consiglia che il rapporto tra il diametro interno del tubo termorestringente fornito e le dimensioni dell’oggetto da proteggere non superi il 40%.  

Esistono anche intervalli che vanno da 1,5:1 a 6:1. Il rapporto più alto è perfetto per realizzare guarnizioni impermeabili per fasci di cavi consistenti.

Cosa sono i cappucci terminali termoretraibili?

I cappucci terminali termoretraibili sono utilizzati principalmente con i tubi termorestringenti, per cui si consiglia di acquistarli insieme. Ogni cappuccio ha un’eccezionale capacità resistiva, è flessibile e resistente all’acqua e aiuta a proteggere e isolare le estremità di cavi e fili esposti. 

I cappucci sigillano in modo affidabile le estremità dei cavi e offrono una difesa affidabile contro la corrosione, l’abrasione e le sostanze chimiche, rendendoli perfetti per la protezione ambientale dei cavi. I cappucci terminali termoretraibili sono utilizzati anche per sigillare i cavi ad alta tensione e far uscire i gas espansi che si accumulano all’interno dei cavi a causa dello stoccaggio, del trasporto e dei fattori ambientali.

I cappucci termoretraibili sono disponibili in diversi diametri, quindi è necessario assicurarsi che si adattino correttamente all’estremità del cavo. Ecco alcuni esempi di RND.

 Come viene fornito/mmCome viene fornito/mmCome viene fornito/mmDopo il recupero/mmDopo il recupero/mm
Art. N.  Diametro interno Spessore pareteAltezzaDiametro interno:Spessore parete
RND 465-01002 â‰¥161.1±0.370±5≤8.5 2.5±0.5
RND 465-01003 â‰¥25 1.1±0.384±5≤11 2.5±0.5 
RND 465-01004≥30 1.1±0.3 94±5 â‰¤163.0±0.5 
RND 465-01005 â‰¥551.1±0.3 125±5≤26 2.5±0.5
RND 465-01006≥74 1.1±0.3 145±5 â‰¤31 3.0±0.5
RND 465-01007 â‰¥971.1±0.3 140±5 â‰¤40 5.0±0.5
Specifiche del prodotto Cappucci terminali RND. 

I cappucci terminali RND sono realizzati in poliolefina reticolata, tutti di colore nero. Possono essere utilizzati su linee elettriche prive di tensione come guarnizione impermeabile, isolamento elettrico e copertura di protezione meccanica. Per garantire una tenuta sicura delle estremità dei cavi, sono rivestiti di apposito adesivo a caldo.

Come installare la guaina termorestringente

Dal momento che si sa qualcosa sulla guaina termorestringente e sui tappi terminali, è il momento di passare all’azione.  

L’aspetto più importante è capire l’applicazione e i parametri. In questo modo si può garantire l’acquisto del prodotto adeguato. In particolare, la decisione più importante è quella di determinare le dimensioni corrette, sia che si utilizzi la guaina termorestringente per un’applicazione elettrica, per uno scarico della trazione, per un rivestimento protettivo o per qualsiasi altro scopo. 

PRECAUZIONI DI SICUREZZA

Oltre alla guaina termorestringente vera e propria e alla comprensione delle sue dimensioni, è necessario disporre anche di una pistola termica o di un forno per termorestringenti. Nonostante il fatto che l’uso della guaina termorestringente sia abbastanza facile, è sempre bene mettere la sicurezza al primo posto.  

Quando si lavora con una fonte di calore, è bene usare guanti, protezioni per gli occhi, una mascherina per evitare l’inalazione dei fumi, legare i capelli lunghi e non indossare indumenti inadeguati che potrebbero intralciare l’elemento riscaldante. Durante l’utilizzo di una pistola termica in ambienti chiusi, assicurarsi che l’area sia ben ventilata, anche quando si indossa una mascherina. Inoltre, assicuratevi che non ci siano prodotti pericolosi e cercate di non puntare mai la pistola termica direttamente su di voi. Anche se può sembrare una conoscenza di base, metterla in pratica è fondamentale. Per saperne di più sull’abbigliamento antinfortunistico da lavoro, leggete questo articolo.

FASE 1: Scegliere la dimensione giusta

Per scegliere la misura adeguata dei tubi, considerare il diametro maggiore e minore dell’area da coprire. Per garantire una tenuta perfetta, assicurarsi che il diametro recuperato (il diametro dopo il restringimento) sia inferiore al diametro dell’area che si intende isolare. In questo modo si otterrà un’aderenza perfetta quando il tubo si restringe. Anche il diametro espanso (il diametro prima del restringimento) del tubo deve essere sufficiente a coprire senza problemi l’area da isolare e gli eventuali connettori ad esso collegati. 

FASE 2: Tagliare per regolare

Il passo successivo consiste nel tagliare il tubo termorestringente a una lunghezza utile, dopo aver stabilito le misure corrette per il termorestringente. Bisogna tenere presente che il tubo si contrae anche nel senso della lunghezza durante il processo di termoretrazione, spesso del 5-7%. La maggior parte dei tubi termoretraibili può essere tagliata facilmente con delle forbici normali.

FASE 3: Posizione

Ora che tutto è stato misurato e tagliato, è il momento di coprire l’oggetto con il tubo tagliato. Far scorrere il tubo al centro della giunzione se si stanno unendo due fili. In questo modo si otterrà una quantità uguale di sovrapposizione su entrambi i lati, coprendo completamente la giunzione.

FASE 4: Assicurarsi che le specifiche siano corrette

Prima di procedere alla termorestringenza, verificare le specifiche del tubo per quanto riguarda la temperatura di riscaldamento richiesta. Il tubo può essere termoretratto con qualsiasi pistola termica o forno per termorestringimento. Si sconsiglia l’uso di una fiamma libera al posto di una pistola termica o di un forno per termoretrazione, poiché un calore incontrollato può causare una retrazione non uniforme, danni fisici e guasti all’isolamento.

FASE 5: Applicare il calore

Se si utilizza un tubo per coprire un lungo pezzo di cavo, iniziare a restringere da un’estremità e scendere verso l’altra. Ruotare l’oggetto mentre si applica il calore per garantire che il tubo si restringa in modo uniforme e senza bolle d’aria.

Riscaldare il tubo in modo costante lungo la sua lunghezza e intorno al suo diametro fino a quando non si restringe. Assicurarsi che si adatti al cavo, al tubo flessibile, alla giunzione o all’altro oggetto che sta proteggendo. Rimuovere immediatamente la fonte di calore e lasciare raffreddare gradualmente il tubo prima di esercitare una pressione fisica su di esso.

Fare attenzione a non surriscaldarsi! Inoltre, per guidare il termorestringente sui cavi o sui fili senza danneggiare il materiale termorestringente, utilizzare uno spray lubrificante al silicone.

FASE 6: Lasciare raffreddare

Non dimenticate che il tubo appena riscaldato deve raffreddarsi per circa cinque minuti prima di essere premuto contro i cavi collegati.


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